A) non vi è chiarezza se le prestazioni effettuate dal titolare di impresa individuale debbano rientrare tra le prestazioni d'impresa (soggette al regime di competenza e non alla ritenuta d'acconto) ovvero assimilate a prestazioni di lavoro autonomo (soggette al regime di cassa ed alla ritenuta d'acconto). Ciò si presenta particolarmente problematico alla luce del fatto che il consulente non ha contezza dell'importo che gli verrà liquidato (con ampia discrezionalità) dal magistrato, spesso dopo mesi o anni. B) non vi è chiarezza su come debbano essere "trattate" le fatture e/o le ricevute delle spese di servizi, collaborazioni e trasferte anticipate dall'ausiliario del magistrato. La Procura di Roma, ad es., richiederebbe che le stesse siano "cointestate" all'Autorità Giudiziaria e all'ausiliario ma tale "cointenstazione" non trova riscontro in nessuno degli adempimenti fiscali noti. Inoltre alcune autorità giudiziare si rifanno a circolari della Ragioneria Generale dello Stato (di cui ci si dice che non è possibile trarre copia in quanto "riservate") che prescriverebbero la consegna dell'originale della ricevuta o fattura relativa alla spesa sostenuta dall'ausiliario (e inevitabilmente a lui intestata) anche quando l'ausiliario (autonomo o imprenditore) dovrebbe mantenere detto originale a disposizione dell'Amministrazione Finanziaria per 10 anni... Analoghe problematiche amministrative e fiscali affliggono i "maggiori fornitori" dell'Autorità Giudiziaria: gli operatori telefonici che, ai sensi dell'art.96 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs. 1° agosto 2003 n.259) ed in base al "vecchio" Listino approvato nel 2001 (decreto nel Suppl. alla G.U. 7 maggio 2001, n.104), forniscono le prestazioni obbligatorie a supporto delle attività di intercettazione e analisi del traffico telefonico, attività che molto spesso richiedono l'impiego di consulenti dell'AG dotati di specifiche cognizioni tecniche.... Per quanto sopra, di comune accordo con molti di Voi in indirizzo, ho accettato di organizzare presso il Campus Universitario di Savona (via Magliotto 2 - Savona) un convegno sul tema del ruolo degli ausiliari del magistrato, della loro remunerazione e, in particolare, del corretto inquadramento fiscale e tributario degli ausiliari nonché delle corrette procedure che l'ausiliario e l'ufficio giudiziario preposto alle spese anticipate per l'Erario devono seguire per la liquidazione dei compensi e il rimborso delle spese. E' noto che gli ausiliari del magistrato sono liberi cittadini che non si possono esimere dall'accettare l'incarico, lavoratori occasionali, dipendenti pubblici o privati che devono allontanarsi dal lavoro per espletare l'incarico, professionisti inquadrati come lavoratori autonomi iscritti o meno ad albi professionali (e ad istituti previdenziali professionali...), titolari di impresa individuale che prestano la loro opera occasionalmente oppure abitualmente (ove la consulenza per l'autorità giudiziaria, pur non costituendo l'attività preminente dell'impresa, necessita l'impiego delle risorse, ad es. strumentali, dell'impresa medesima). Ciascuno deve adempiere all'incarico che gli viene conferito nel migliore dei modi ma altrettanto deve rispettare la normativa vigente in campo amministrativo/fiscale/tributario e che prevede obblighi diversi in funzione dell'inquadramento di ciascuno. Il convegno si terrà il giorno 27 settembre 2010, lunedì, al Campus di Savona dell'Università di Genova ( http://www.campus-savona.it ) a partire dalle ore 10:30 fino alle ore 16:00. Non è previsto alcun contributo di partecipazione e nell'intervallo del pranzo dalle ore 13:30 alle ore 14:30 sarà a disposizione (gratuitamente) la mensa. Il Campus è facilmente raggiungibile in auto (chi arriva in autostrada può uscire al casello di Savona della A10) e dispone di parcheggio interno ed esterno. La partecipazione e ad inviti diretti ad un numero molto limitato di "addetti ai lavori" (limitato, ahimé, per motivi organizzativi e...di budget...). La Vs partecipazione è fondamentale alla riuscita dell'inziativa. Spero che non Vi dispiaccia comparire nell'elenco dei destinatari di questo invito; Vi conosco tutti personalmente, i più da molti anni, e ritengo che Vi possa far piacere sapere chi è stato invitato, nelle more della INFORMALITA' dell'evento e della partecipazione a TITOLO PERSONALE. Non è richiesta infatti, anzi, non è proprio prevista alcuna ufficialità nella partecipazione al convegno. Diversamente non sarei probabilmente riuscito a soddisfare la burocrazia necessaria ad organizzare un evento ufficiale, né, probabilmente, a trovare una data che spero possa risultare accettabile, se non a tutti, a molti di Voi. Inoltre è utile che ciascuno possa riportare le proprie esperienze e i contributi derivanti dalla propria professione senza gli imbarazzi o le difficoltà burocratiche che deriverebbero da una partecipazione ufficiale, in rappresentanza dell'Ufficio di provenienza. La partecipazione di ciascuno è quindi a titolo personale così come personali rimarranno le opinioni espresse. Il risultato invece potrebbe essere portato ad un livello più alto, ad es., coordinando approcci e/o interpelli più formali verso gli Enti preposti alla tematica (Ministero della Giustizia, Agenzia delle Entrate, ecc.), questa volta basati su una maggiore chiarezza del problema e da una collegialità dei consensi. Allo stato hanno segnalato interesse per il convegno indicando la loro partecipazione: - magistrati; - personale addetto alla liquidazione delle spese di giustizia di alcune sedi giudiziarie; - specialisti dell'amministrazione finanziaria; - dottori commercialisti; - consulenti e periti che svolgono incarichi giudiziari da molti anni in molte sedi giudiziarie provenienti da varie città d'Italia; - ufficiali e sottoufficiali di Polizia Giudiziaria; Io parteciperò con ruolo di organizzatore e moderatore degli interventi e sono con la presente ad invitarVi a partecipare tra i relatori. RiteteVi fin d'ora liberi di estendere l'invito a colleghi competenti per materia o anche solo interessati al tema. Al fine di fornirVi qualche utile riferimento alla materia che verrà discussa Vi ho allegato una serie di documenti che comprendono la normativa vigente in ambito giudiziario ed alcune circolari che forniscono indicazioni per la liquidazione dei compensi dei consulenti ove potrete facilmente rilevare alcune delle problematiche citate. Vi ho inoltre unito copia di un ritaglio di giornale (Secolo XIX) che potrà meglio spiegare a Voi e a chi voleste estendere l'invito chi io sia e quale sia la mia attività in ambito giudiziario (tenendo conto che la giornalista ha ricavato autonomamente informazioni da Internet interpretandole in modo un po' troppo romanzesco...) fermo restando che la mia attività primaria rimane quella di impresa individuale artigiana che opera dal 1979 nel settore della ricerca in informatica e telecomunicazioni. Rimango ovviamente a Vs disposizione per organizzare al meglio i Vs interventi. Qualora Le necessitassero ulteriori elementi potrete liberamente chiamarmi al numero 335-305684. Vi sarò grato se vorrete confermarmi la Vs partecipazione ed i nominativi di eventuali altri partecipanti. Cordiali saluti Bruno Pellero GSM: 335-305684
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