Sabato, 19. Maggio 2012

Login Registrati

Login area riservata ai soli registrati al portale del CTU



Statistiche

Utenti : 15475
Contenuti : 189
Tot. visite contenuti : 330003

Utenti OnLine

 34 visitatori online

Corsi di formazione in videoconferenza

Stai cercando un consulente tecnico?


La prima udienza penale digitale in Italia è stata a Modena

PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Martedì 11 Gennaio 2011 06:49
Share

Intanto, due archivisti professionisti stanno digitalizzando mediante un apposito scanner una parte dei fascicoli cartacei per arrivare a creare un archivio informatico che permetterà la visione contemporanea degli atti a giudici, pm e avvocati: l’obiettivo è quello di arrivare, alla fine del 2011, a un archivio con almeno mille ‘faldoni’ su file.

Una rivoluzione, accolta con entusiasmo sia dai giudici sia dai legali del Foro di Modena. Gli avvocati avranno a disposizione sedici postazioni informatiche e una password per accedere ai propri fascicoli. Tra qualche mese il progetto sarà ultimato anche per gli uffici della procura e del Gup che saranno in grado di produrre fascicoli digitali.

Si arriverà così, nel giro di pochi mesi, a una digitalizzazione dell’intero iter giudiziario dalle indagini alla sentenza. Per il momento si procede su un binario parallelo: gli atti su file devono infatti essere stampati ma a breve, quando sarà introdotta la firma digitale, i fascicoli di carta non esisteranno più.

Lo scopo del progetto, ideato dal presidente della sezione penale del Tribunale di Modena, Flavio De Santis, e finanziato da Regione Emilia-Romagna e dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Modena, Carpi, Vignola e Mirandola per un totale di 400 mila euro, è quello di accelerare i tempi dei processi, garantendo anche alle parti di accedere agli atti con un clic nel rispetto dei dati sensibili.

Tra le novità c’è anche il fatto che ai verbali digitali prodotti in dibattimento può essere allegata la videoregistrazione del processo: le udienze saranno infatti filmate. A febbraio del prossimo anno inizieranno i corsi per la formazione del personale mentre la sperimentazione è affiancata dal lavoro dei tecnici del Ministero che
garantiscono l’assistenza tecnica.
Commenti (0)
Commenta
I tuoi dettagli:
Commento: