sono perfettamente in accordo
La CTU andrebbe pagata in forma anticipata |
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| Lunedì 05 Settembre 2011 06:54 |
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Il CTU è chiamato dal giudice, non dalle parti. Se c'è una parte che vuole la CTU, allora è giusto che anticipi la spesa e poi si affida l'incarico al consulente. Attualmente, invece, lo scenario è questo: il CTU lavora per il giudice, ma l'esito della sua perizia finirà sempre con lo scontentare una delle parti in causa, il che può indurre quest'ultima (per fortuna non sempre!) a questo ragionamento: "Hai dato ragione al mio avversario? Allora fatti pagare da lui, io non ti pago!" . Il CTU allora ha due possibilità: o si raccomanda all'avvocato, perché convinca il suo cliente di pagare la consulenza d'ufficio; oppure, va da un altro avvocato e fa il decreto ingiuntivo. In entrambi i casi, il CTU passa dal "contatto" col giudice a quello con l'avvocato. Il primo gli offre l'incarico, il secondo lo fa riscuotere. Il primo però lo lascia libero, il secondo può invece condizionarlo per gioco forza (parliamo sempre di fattori inconsci, di agire in perfetta buona fede sia da parte del CTU sia da parte dell'avvocato) generando il principio del contraccambio. Difatti, nel marketing si dice, "merce toccata mezza comprata", perché quando si offre, per esempio, l'assaggino del parmigiano (ossia, un vantaggio, un'utilità) al consumatore, questi poi si sente in obbligo di comprarne un po'. La psicologia definisce questo meccanismo come "principio del contraccambio". In pratica la persona che riceve un vantaggio, si sente in obbligo di contraccambiare con chi glielo offre. Nel nostro caso, se come CTU, si è costretti a preoccuparsi che si finisce con il lavorare gratis (oltre che a rimetterci le spese), il "libero convincimento peritale" (chiamiamolo così, in relazione al giuramento d'ufficio e prendendo in prestito una dicitura che riguarda il giudice), non rischia di essere meno "libero"? Tanto per capirsi: se da una parte si ha la banca X o la compagnia assicurativa Y e dall'altra il precario o lo squattrinato di turno, chi si sarebbe indotti a scegliere? Tali fattori degenerativi si potrebbero sviluppare ancora di più, soprattutto dove il consulente lavora molto come consulente del giudice e l'ambiente è piccolo, per cui, diventerebbero (il)logiche di "sopravvivenza", con buona pace della perizia... secondo verità e giustizia! P.S.: dimenticavo, ci può anche essere la Cancelleria e l'ufficiale giudiziario di turno che (sempre in perfetta buona fede) possono finire con il "ritardare", chi per un verso chi per l'altro, la notifica del decreto di liquidazione dei compensi del CTU, col risultato che il consulente onesto, magari dopo tante fatiche, abbandoni l'attività forense perché antieconomico lavorare come consulente del giudice. Insomma, per evitare fattori degenerativi non sarebbe meglio il pagamento anticipato della CTU?
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