Pregiatissimo Signor Ministro |
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Venerdì 28 Ottobre 2011 07:19 |
Attualmente la vigente la tariffa è ferma alla Legge 8 luglio 1980, n. 319 “Compensi spettanti ai periti, ai consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite a richiesta dell'autorità giudiziaria” successivamente abrogata (eccetto l’art. 4) e modificata dal D.M. 30 maggio 2002. Tale norma fissa i compensi a tempo in euro 8,15 per ogni vacazione di due ore vale a dire in euro 4,075 all’ora al lordo di ogni tassa. Certo non vogliamo disconoscere “la natura pubblicistica dell’incarico” tuttavia pare assai difficile assorbire in tale locuzione la ragione per cui un tecnico laureato debba percepire compensi di gran lunga inferiori a qualunque categoria di lavoratori Italiani.
Visto che Lei prima che Ministro è un valente professionista operante proprio nel settore della Giustizia Le verrà facile comprendere che il tempo e l’energia richiesti per la formazione, l’aggiornamento professionale e culturale necessari per svolgere correttamente le funzioni a cui il CTU è chiamato non possono essere comprese in un onorario umiliante come quello attuale. La legge sopra citata fra l’altro prevede una possibilità di aggiornamento del compenso secondo gli indici FOI dell’ISTAT che da anni non viene effettuato.
Purtroppo dobbiamo però constatare che risulta errata la base di partenza per cui più che l’adeguamento secondo gli indici ISTAT Inarsind chiede, a Lei Signor Ministro, di emanare, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ai sensi dell’art. 274 del DPR. N°115/2002 il decreto di Sua competenza per aggiornare il valore della vacazione di cui al DM 30 maggio 2002 modificando l’assunto di riferimento in funzione del compenso orario previsto dal “Regolamento recante adeguamento dei compensi a vacazione per le prestazioni professionali degli ingegneri ed architetti” emanato dal Suo Ministero ( DM 3 SETTEMBRE 1997, N. 417) semmai ridotto del 20% per tenere conto della natura pubblicistica delle prestazione, e pari quindi a euro 45,44 l’ora lordi da aggiornare, unitamente ai compensi di cui alle tabelle allegate al DPR. N°352/1988, a partire dall’anno dell’emanazione del decreto secondo gli indici FOI dell’ISTAT.
Nel ringraziarla dell’attenzione e nella certezza dell’accoglimento della presente istanza cogliamo l’occasione per chiederLe un incontro sia per ogni eventuale chiarimento sulla insostenibile situazione in cui versano i CTU sia per esporLe l’idea di Riforma delle Professioni dei liberi professionisti tecnici che, come Lei stesso ha più volte dichiarato, è ormai indifferibile. Distinti saluti.
INARSIND
Ing. Salvatore Garofalo
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