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Regime dei contribuenti minimi e ritenuta d'acconto. Ecco come bisognerà operare

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Mercoledì 04 Gennaio 2012 10:31
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La manovra finanziaria di luglio (Decreto Legge n. 98 del 6 luglio 2011) ha introdotto il nuovo regime dei contribuenti minimi (anche detto superminimi) con decorrenza dal periodo d’imposta 2012.

Dal prossimo gennaio, per accedere al nuovo regime fiscale che prevede l'Irpef sostitutiva ridotta al 5%, è necessario:

  • avere un'età inferiore o pari a 35 anni;
  • iniziare un'attività d'impresa o di lavoro autonomo o averla intrapresa dopo il 31 dicembre 2007;
  • avere un reddito annuo sempre inferiore o massimo di 30 mila euro.

 Il regime fiscale agevolato potrà essere applicato per i periodi d’imposta residui al completamento del quinquennio dall'inizio dell'attività (non oltre il periodo d’imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età).
L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibili, con il Provvedimento del 22 dicembre 2011, le nuove disposizioni per usufruire del nuovo regime agevolato.

 L'Agenzia precisa che i contribuenti minimi:

  • sono esonerati dalle comunicazioni delle operazioni rilevanti Iva (il cosiddetto spesometro);
  • non sono soggetti a ritenuta d'acconto da parte del sostituto d'imposta;
  • dovranno rilasciare all'intestatario della fattura una dichiarazione da cui risulti che il reddito è soggetto ad imposta sostitutiva. 

Clicca qui per scaricare il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate

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