STIME PERIZIE CONSULENZE TECNICHE

 

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Una perizia può essere richiesta in corso di causa, tramite il Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) o il perito di parte, ma anche per chiarire alcuni aspetti in una controversia non ancora sfociata in azione legale. Altre volte si rende necessaria per capire, dal punto di vista tecnico, una situazione esistente, modificata o da modificare. Può anche essere propedeutica alla fase progettuale per conoscere i luoghi e le opere sulle quali intervenire.
Un altro dipo di perizia riguarda le stime di immobili: il giudizio sul valore venale (quasi sempre si tratta di stabilire, infatti, il valore di mercato) di una costruzione o di un terreno. Altre volte, molto spesso in verità, le perizie servono a stabilire i danni ed il loro ammontare.
L'operazione è non è mai semplice perchè, talora, anche errori banali nelle misurazioni, nei rilievi, nelle osservazioni possono portare, alla fine, ad esprimere pareri non aderenti alla realtà. In questi casi il professionista, spesso guardato con sospetto da una delle parti in contrapposizione, perde completamente la fiducia di questi nei propri confronti (con danni futuri per lo studio e l'attività professionale). Dunque è opportuno attrezzarsi non solo con strumenti adatti, ma con la mentalità giusta per avere i disegni precisi dello stato dei luoghi, una descrizione puntuale di ciò che esiste, un'analisi approfondita e logica dei fatti, una formulazione esperta dei rimedi, se necessari, o dei pareri richiesti.
I risultati servono per il committente, ma pure per gli organi che debbono visionare la perizia, o esaminare i fatti in una causa, o per chi deve poi tradurre in pratica un progetto realizzando l'opera.
Allora diventa importantissimo relazionare sulla situazione esistente, essa è un punto di partenza necessario, utile anche per il tecnico: non sempre il direttore di lavori è lo stesso progettista, ed in ogni caso sono molteplici i tecnici che curano la realizzazione del progetto.
Questa scheda è scritta in modo semplice e chiaro per fornire un primo approccio a chi deve affrontare il problema, piccolo che possa essere, di effettuare correttamente (dal punto di vista tecnico) un sopralluogo e stilare una perizia. Fa parte di una serie di pagine di utilità al lavoro dello studio professionale.
Esse possono essere lette da chiunque, senza alcuna particolare preparazione come è nella filosofia di questo nostro sito, ma bisogna avvertire il lettore che le troverà maggiormente interessanti se egli possiede una cultura di base sull'edilizia e sulla progettazione architettonica.  Gli studenti, i neolaureati o neodiplomati, gli appassionati del ramo, coloro che lavorano a vario titolo nell'industria delle costruzioni o nella vendita dei materiali edili, gli amministratori locali e coloro che si accingono a risolvere un problema che implica l'edilizia avranno certamente un valido aiuto da questa e da altre centinaia di pagine similari di questo sito.
Introduzione
La perizia è l'esame tecnico di un fatto o di una costruzione per esprimere un giudizio che, supportato da ragionamenti tecnici, debba risolvere un problema quale è descritto all'atto dell'incarico. Pertanto esistono tantissime tipologie di perizie e consulenze tecniche. Le più utilizzate riguardano la stima di immobili, la stima di danni, la verifica di distanze e misure varie, l'analisi di strutture, le consulenze per conto dei tribunali. 

Come iniziare
La prima cosa da fare, dopo aver preparato tutto ciò che può occorrere per operare adeguatamente (strumenti di misura, macchina fotografica, carta e penna, oltre la matita, per scrivere e disegnare sul posto) è il sopralluogo. Come impostarlo e come eseguirlo è descritto nell'apposita pagina, a cui si rimanda, su questo stesso sito. 
Molto spesso, quando l'incarico sia stato conferito da un privato, il verbale di sopralluogo non è necessario e può essere omesso, negli altri casi bisogna menzionarlo nella relazione. 
L'esame dei luoghi e delle situazioni va fatto con estrema cura per non tralasciare i particolari che, giudicati in una prima fase insignificanti, potrebbero rivestire importanza quando si studia il problema. Pertanto è meglio documentare tutto ciò che si riesce a vedere mentre, per quanto non visibile, ci si potrà riferire a casi similari noti: se occorre bisogna approfondire il rilievo con strumentazioni adatte, anche con l'ausilio di personale specializzato (carotaggi, prelievi di materiale, provini in situ o in laboratorio, impalcature, piccole demolizioni, ed altro). 
Se si devono effettuare delle modifiche allo stato dei luoghi esse vanno opportunamente documentate con foto, disegni ed anche con video delle operazioni. 
Tutto il materiale raccolto nel sopralluogo deve essere catalogato con attenzione con riferimento alle parti, ai tempi, al collegamento tra loro. 

Descrizione dei luoghi
La descrizione dei luoghi è la prima fase della relazione di perizia in cui, ancora senza esprimere giudizi, bisogna rappresentare le situazioni esistenti. Agli scritti bisogna allegare le planimetrie, i disegni, le foto e quanto ritenuto necessario per l'illustrazione completa. 
Questo momento è indispensabile per ogni tipologie di perizia, per il rimanente schema ci si può anche riferire alla nostra pagina su come fare una relazione a cui si rimanda. 
La descrizione deve essere prima generale e riguardare l'ambiente in cui si trova l'opera, o i fatti, da esaminare, trattando anche della sua storia. Quindi si passa ad illustrare i particolari a cui è riferita propriamente la perizia citandoli uno ad uno. La chiarezza non deve mai mancare specialmente quando bisogna valutare problematiche non troppo semplici. 
Nel caso di una stima di un immobile ci si può riferire ad una serie di elementi normalmente considerati dal mercato ordinario: 
1) posizione rispetto all'abitato; 
2) posizione igienica e ambientale; 
3) statica; 
4) requisiti tecnologici; 
5) distribuzione interna. 
Si può utilizzare lo stesso metodo per altri tipi di perizie. Bisogna suddividere la descrizione in più punti che riguardano caratteristiche diverse per poi esaminarli separatamente nelle fasi successive. Per una stima di danni ad esempio si possono indicare e descrivere: 
1) i materiali; 
2) le forme e le dimensioni; 
3) le funzioni; 
4) l'uso nel tempo; 
5) le servitù o i comodati presenti; 
6) la situazione precedente; 
7) gli inconvenienti lamentati. 

Esame e giudizio
La fase successiva della perizia riguarda l'esame di quanto rilevato ed osservato sul posto. I ragionamenti devono essere rigorosi e, se necessario, il tecnico deve approfondire per propria cultura le tecnologie usate, i materiali, le modalità esecutive, i calcoli statici eventuali. Solo allora egli potrà formulare giudizi correlati alla fase precedente dell'analisi. Non è necessario distinguere queste due fasi fisicamente nella relazione in quanto è lecito utilizzarle per ognuno degli elementi da valutare per cui si possono inserire dei paragrafi numerati, riguardanti ognuno di questi elementi, sotto il punto generale chiamato "Esame e giudizio". 
I giudizi non ancora costituiscono la fase finale della perizia in cui vengono trattati i risultati con gli eventuali rimedi proposti (quando necessari) ed i costi, ma ne costituiscono il presupposto logico. 
Ad esempio, sempre nel caso di una perizia di stima di un immobile, illustrando le superfici si possono introdurre i concetti dei ragguagli, ossia dei coefficienti che tengano conto della diversa funzione degli spazi misurati: una cantina avrà un coefficiente minore di quello di una cucina, come quello di un giardino sarà minore di quello di un terrazzo o di un balcone. 
Per quanto riguarda le caratteristiche esaminate, sempre con riferimento a quelle indicate per una stima di un immobile, si potranno introdurre dei pesi relativi che considerino il mercato della zona. Difatti non sempre una caratteristica è valutabile allo stesso modo: per una data città i requisiti tecnologici potrebbero essere più importanti della statica (anche se non si può prescindere dalla certezza della sicurezza).  

Dati tecnici
Tutti i dati provenienti dal rilievo e quelli derivati dallo studio della situazione devono essere riportati in una o più tabelle per avere un immediato riscontro della situazione.  
Tra i dati bisogna inserire le misure, gli eventuali giudizi con i pesi, i ragguagli, i costi (se utili), i ricavi, i guadagni per ogni elemento, gli eventuali danni. 

Conclusioni

Nelle conclusioni bisogna riassumere, se già espresse nei paragrafi precedenti, tutti i pareri sui fatti e le circostanze e tutti i rimedi proposti (se necessari), con i costi relativi ed anche con un progetto, seppure preliminare, degli interventi da realizzare. 
Le conclusioni di una perizia devono, in pratica, rapportare in modo conciso sul lavoro svolto e sui risultati raggiunti: per una stima sarà indicato il valore venale dell'immobile, per una valutazione dei danni si indicherà il totale di essi, per un'analisi del rispetto delle distanze legali si esprimerà il parere al riguardo.  
Maggiore sarà l'impegno, l'analisi, lo studio, anche la comparazione con luoghi e situazioni similari, la produzione di documentazione tecnica, altrettanto proficua sarà l'opera professionale. I risultati raggiunti serviranno al committente, ma anche al buon nome del professionista che formerà così, nei concetti dei clienti, la certezza di potersi servire di un tecnico di fiducia.


 

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Commenti (22)
  • marcoC
    Salve, mi occupo di analisi e comparazione di scritture. Nelle perizie di tale ambito si procede, solitamente, analizzando il/i documento oggetto d'indagine e i documenti di comparazione e procedendo poi al confronto e alle conclusioni. Ovviamente devono essere riportati tutti i dati che emergono in sede di analisi. Se un CTP omette di inserire i dati accertati, o presunti tali, in una di queste fasi, ad esempio nell'esame della verificanda, la sua reazione si può considerare nulla, o non valida?
  • Domenico Vozza
    Dovrei fare una relazione medico legale (infortunio) per CTU, vorrei un fac-simile
  • giovambattista  - schema c.tu. medica
    mi associo alla richiesta del collega Vozza per avere un riferimento corretto da usare come schema di perizia medico-legale in ramo civile. Grazie.
  • paola  - dovrei stimare il valore economico di un cane di r
    Il cane ed alcuni cuccioli suoi figli hanno partecipato ad alcune gare di bellezza con buoni piazzamenti.Il cane morto aveva tutti i brevetti utili per esser riconosciuto come cane riproduttore miglioratore di razza
  • Loretta  - Problemi di umidità e muffa in casa
    Ho avuto dei grossi problemi in casa con umidità, muffa nelle pareti, intonaci e pitture che si sgretolavano. La casa ha ora 9 anni da 1 anno ho semplicemente eliminato alla base i vari errori di costruzione grazie all' intervento di una azienda di Padova, Archimede Group, un' azienda di tecnici che eseguono analisi edili e consigliano le soluzioni adeguate. Ma io mi chiedo perchè tutti i tecnici di parte (miei e del costruttore)e del tribunale hanno saputo appena appena quantificare i danni e non hanno mai saputo trovare le giuste cause ???? e tanto meno le soluzioni ???? perchè voi tecnici CTU non vi affidate a queste aziende ????
  • fainoalessandra  - ctp x danni morali
    salve, sono uno psicologo e dovrei fare una relazione come ctp per la stima di danni morali, vorrei avere un fac-simile e tutte le info necessarie affinchè porti a buon termine il mio lavoro1
  • Anonimo
    vorrei porre una domanda a chi di competenza può un CTU accettare una consulenza da parte di un giudice per una questione fra due parti se ha lavorato sia per una parte che per l'altra ( siamo cinque proprietari di ville a schiera e abbiamo problemi con un vicino,l'ingegnere che ha fatto i calcoli delle nostre case 23
  • Sandra Giustozzi  - RELAZIONE di CTP
    IL CTU DOVREBBE RILEVARE QUESTO ERRORE ED EVIDENZIARLO NELLE PROPRIE CONTRODEDUZIONI QUALORA IL SUO GIUDIZIO CONCLUSIVO SIA DIVERSO DA QUELLO DEL CTP. IN CASO CONTRARIO CIOE' SE I GIUDIZI COINCIDONO L'ERRORE RIMANE TALE MA E' IL CTP DI CONTROPARTE CHE DOVREBBE RILEVARLO E CERTAMENTE IL CTU NON PUO' NON TENERNE CONTO. LE OPERAZIONI PERITALI SONO LA SEDE GIUSTA PER DISCUTERE ANCHE DI QUESTO. IL CTU POTREBBE STABILIRE UN INCONTRO A TAL FINE PIU' CHE CONSIDERARE LA RELAZIONE NULLA.
  • marcello99  - Marcello Costabile
    Sono alla mia prima esperienza e vorrei avere possibilmente un modello di come si imposta la perizia medico legale?
  • PIERLUIGI TRIVERO
    sono un perito industriale e da poco CTU, non ho una precisa esperienza quale CTU ma una lunga esperienza quale perito. Trovo molto interessante il vostro sito e penso che lo utilizzerò per miei approfondimenti. Grazie
  • Sirio  - come fare e a chi rivolgersi er costringere il con
    ho un box situato sotto al corridoio che da accesso alla palazzina nel quale quando piove nel locale la pioggi continua per diversi giorni, i condomini fanno orecchie da mercanta perchè dicono che non hanno i mezzi economici, ma io non riesco ne a vendere ne ad affittare il box. A chi mi devo rivolgere per costringeren il condominio ad eseguire i lavori e per chiedere eventuali danni. Grazie per gli eventuali suggerimenti.
  • Mariagrazia  - Relazione CTP accertamento stao psicologico
    Salve devo fare una relazione come CTP , per accertamento stato psicologico del richiedente , mi chiedo se sarebbe possibile avere un aiuto o anche dei suggerimenti, grazie.
  • veronica  - CONSULENZA TECNICA DI PARTE
    CIAO MARIAGRAZIA SONO VERONICA HO AVUTO MODO DI LEGGERE IL TUO POST DEVO OPERARE PER CONTO DI UN AVVOCATO PER UNA NOMINA COME CTP SU UN CASO DI TSO POTRESTI GENTILMENTE INVIARMI UN FAC-SIMILE DELLA TUA PERIZIA DATA LA TUA ESPERIENZA GIà AVVENUTA LEGGO DAL POST NEL 2009. TE NE SAREI IIMMENSAMENTE GRATA.
  • giuseppe  - aggiornamento stima immobiliare
    dove posso trovare un fac simile di modello aggiornamento della stima di un immobile precedentemente relazionato e stimato nella qualità di CTU. grazie giuseppe
  • PAOLICELLI geom. Michele  - NOTA SPESE
    Se una delle Parti mi chiede copia della nota spese depositata con la Relazione di Perizia, sono tenuto a fornirla? Grazie.
  • Giovanna Di Croce  - come redigere correttamente una perizia medico leg
    Salve!Sono alle prime esperienze e vorrei un modello-schema da seguire per redigere correttamente una perizia medico legale in ambito civile. Grazie.Giovanna
  • Dr.sa Leone Anna
    Vorrei un fac-simile di una relazione medico-legale per CTU (invalidità civile) per CTU
  • sabm
    Salve sono una CTU neofita mi potete dare delle indicazioni su come stilare una perizia
  • cls.sandro  - perizia falsata
    salvo mi è stata venduta la casa all'asta perchè non potevo pagare più il mutuo ma solo adesso passati circa 11 mesi dalla vendita sono venuto a conoscenza che la perizia del CTU non rispettavano le caratteristiche riguardante i bagni ....in perizia ne aveva segnati solo due ma in realtà erano quattro posso bloccare la procedura anche se è stata venduta la casa....posso denunciare il CTU per falso grazie
  • malpractice  - consigli di comportamento per essere onesto
    Se un perito del tribunale, nelle indagini preliminari, in una perizia medica non tiene conto di ciò che è riportato in cartella e anzi molte volte afferma il contrario rispetto a quello che i sanitari hanno riportato, inverte dei dati clinici per dimostrare la sua tesi assolutoria, reinterpreta gli eventi decidendo lui, senza un dato a supporto nella cartella, di ciò che è avvenuto e i tempi di quando è avvenuto, non visita la paziente, non valuta i danni della paziente, non sente i testimoni, tralascia di spiegare dei dati importanti riportati in cartella, non avverte il giudice che ci sono dei documenti non riconsegnati al paziente o riconsegnati in modo anomalo (nel tentativo di nascondere un dato clinico), non usa le linee guida per supportare le sue tesi ma solo un raffronto iconografico con un libro di testo che serve solo per insegnare e capire delle metodiche, non risponde ai quesiti del giudice e alla fine nelle conclusiuoni decide lui se il fatto ha rilevanza penale o non; IO come CPT che consiglio devo dare ai miei assistiti e come devo comportarmi? ci sono gli estremi se non per la falsa perizia per l'errata interpretazione? Grazie sono alle prime armi.
  • domenico  - comunicazione di bozza
    la bozza di perizia va comunicata anche ai legali oppure è sufficiente ai soli ctp?
  • Rosa Maria Brucculeri  - molto utile per confronti o pareri
    salve sono una ctu neofita, volevo sapere se mi potevate inviare uno schema per fare una perizia psicologica a un paziente
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