Perizie Medico Legale
Perizie Medico Legale (6)
LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE PER RITENUTA IMPOSSIBILITA’ SOPRAVVENUTA DELLA PRESTAZIONE DI LAVORO. IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO CON LA PROCEDURA DELL’ART. 700 CPC. CONDANNA DELLA SOCIETA’ CONVENUTA ALLA REINTEGRAZIONE DEL LAVORATORE ED AL PAGAMENTO DELLE MENSILITA’ ARRETRATE. COMMENTO ALLA ORDINANZA 1/4/2010 DEL TRIBUNALE DI PISTOIA, SEZ. LAVORO.
Il Tribunale di Pistoia Sez. Lav., con la recentissima ordinanza del 1/4/2010, pronunciata nell’ambito di un ricorso, ex art. 700 cpc, promossa da un dipendente di Trenitalia Spa, assistito dall’Avv. Emanuela Manini, avverso la predetta società, a seguito della intimazione di un licenziamento per ritenuta inidoneità sopravvenuta della prestazione lavorativa, in accoglimento del ricorso, ha ordinato alla società la immediata reintegrazione del lavoratore, nonché ha disposto la condanna di quella al pagamento delle mensilità maturate a far data dal licenziamento fino alla effettiva reintegrazione in servizio, oltre rivalutazione monetaria, interessi di legge e spese del procedimento.
La vicenda prende avvio a seguito della rivendicazione mossa da un lavoratore, riconosciuto dipendente di Trenitalia Spa a fronte della accertata violazione della legislazione in materia di divieto di intermediazione di manodopera, ad essere immesso nei ruoli aziendali, e nel profilo professionale di appartenenza.
Per parte sua Trenitalia Spa, in vista della reintegrazione nella postazione lavorativa, sottoponeva il lavoratore a…
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La ctu nel contenzioso civile
Scritto da ENRICO Lanfossi
legale rispondente alle esigenze delle parti
LA FIGURA DEL CONSULENTE IN MATERIA DI DANNO BIOLOGICO
Avv. Antonio Maria CARDILLO
Prima di affrontare il tema in oggetto, non si puo' non considerare storicamente l'evoluzione del concetto di consulenza, che, relegata dal codice del 1865, al rango di mero mezzo di prova e dunque di perizia, e' divenuta oggi un vero e proprio mezzo di valutazione delle prove allegate dalle parti.
Nel giudizio sia civile e penale, che previdenziale, infatti, il giudice puo' o deve giovarsi di persona che abbia, nella materia del "thema decidendum", una particolare competenza tecnica.
Orbene, il consulente non solo risponde ai quesiti tecnici formulati dal magistrato ma, in qualita' di tecnico appunto, assiste il giudice nella sua opera di acquisizione e valutazione delle prove e, come tale, egli non sta di fronte al giudice, al quale risponde o riferisce, ma accanto allo stesso quale al giudice, al quale risponde o riferisce, ma accanto allo stesso quale ausiliare.
Questa funzione di acquisizione e valutazione, nella prassi giudiziaria, purtroppo, assai spesso disattesa, od inapplicata, a causa delle lungaggini processuali, ci porta a comprendere perche' si sia scelto un tema cosi' delicato.
Se infatti il consulente tecnico, nei processi…
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Responsabilità medica: un esempio di quesiti da sottoporre al CTU medico legale.
Scritto da ENRICO Lanfossi
Nell’ottica dello scambio e della condivisione vi sottopongo i quesiti che utilizzo allorquando tratto questioni di responsabilità medica.
In questo caso si tratta di un danno subito da un minore a seguito di una operazione.
CHIEDE
Che l’Ill.mo Presidente voglia disporre un accertamento tecnico preventivo sul minore ….. e per l’effetto nominare un CTU, medico legale, affinchè previo esame degli atti e della documentazione medica e previa visita del minore:
a) Descriva le condizioni attuali di salute del minore, con particolare riferimento al danno a carico dell’avambraccio sx e a turbe della simmetria nella statica e dinamica, descrivendo l’infortunio subito in data 14/09/2007 ed i trattamenti medici praticati;
b) Stabilisca se i postumi evidenziati siano in rapporto causale, secondo i criteri medico-legali di giudizio, con i fatti allegati in narrativa;
c) Dica, in particolare, se i trattamenti medici effettuati sul minore siano stati dettati da diligenza, prudenza e perizia e comunque se le metodiche impiegate siano state adeguate e comunque consigliate dalla scienza medica in base alla diagnosi formulata; in particolare, dica se tutti gli accorgimenti chirurgo-ortopedici, attualmente a disposizione, per evitare il danno attuale, siano stati osservati;
d) Indichi il grado di percentuale di invalidità permanente precisandone i criteri di…
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TECNICHE DI ACCERTAMENTO E CRITERI DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO ALLA PERSONA
Scritto da ENRICO Lanfossi
TECNICHE DI ACCERTAMENTO E CRITERI DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO ALLA PERSONA
Proposta di quesiti al C.T.U. medico-legale. Il C.T.U., esaminati gli atti, la documentazione medica, visitato l’infortunato ed esperito ognialtro accertamento del caso: 1) descriva le lesioni riportate dalla parte lesa nel sinistro de quo, ne indichi le cause, itrattamenti praticati, la presumibile evoluzione e lo stato attuale delle medesime; 2) descriva tutti gli eventuali precedenti morbosi interessanti la salute del periziando almomento dell’evento dannoso e ne tenga conto nelle valutazioni di seguito elencate; 3) determini la durata della inabilità temporanea, sia assoluta che parziale, indicandone lerispettive misure; 4) precisi se sussistano esiti di carattere permanente ed il loro grado di incidenza sullapreesistente integrità psico-fisica, indicando se lo stato del periziando sia suscettibile dimiglioramento o di aggravamento; in caso affermativo fornisca tutte le notizie utili su taleevoluzione, il suo grado di probabilità e, nel caso si ritenga necessario un nuovo esame, precisi ladata nella quale si dovrà procedere ad esso; 5) nel caso sussistano esiti di carattere permanente, dica se essi siano tali da incidere sullacapacità produttiva del periziando e li valuti percentualmente: a tal fine tenga presente la effettivaattività lavorativa eventualmente esercitata nonché quelle diverse con essa compatibili e…
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Onorario Medico Legale CTU
Scritto da ENRICO Lanfossi
ONORARI PER PRESTAZIONI MEDICO-LEGALI IN AMBITO CIVILISTICO (Recepiti dall’Ordine dei Medici di Roma con Delibera n. 162/2008 del 10 giugno 2008)
Onorari per prestazioni medico-legali in ambito di Responsabilità Civile per menomazioni comprese tra 1 e 9% di invalidità (D.M. 03/07/2003).
Esame della documentazione medica, istruttoria del caso, visita, eventuali accertamenti, relazione medico-legale, consulenza in sede di visita stragiudiziale a seconda della complessità del caso
300,00 € - 1.000,00 € + IVA
In caso di prestazione medico-legale in ambito di contenzioso giudiziario (CTU, note critiche, convocazioni a chiarimenti, ecc.) il suddetto range di riferimento viene orientativamente elevato fino a 2.500,00 € + IVA a seconda della complessità del caso.
Onorari per prestazioni medico-legali in ambito di Responsabilità Civile per menomazioni comprese tra il 10% ed il 100% di invalidità (Commissione ex D.M. 26/05/2004).
Esame della documentazione medica, istruttoria del caso, visita, eventuali accertamenti, relazione medico-legale, consulenza in sede di visita stragiudiziale a seconda della complessità del caso
1000,00 € - 5.000,00 € + IVA
In caso di prestazione medico-legale in ambito di contenzioso giudiziario (CTU, note critiche, convocazioni a chiarimenti, ecc.) il suddetto range di riferimento viene orientativamente elevato fino a 10.000,00 € + IVA a seconda della complessità del…
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Norme Perizia Medico Legale
Scritto da ENRICO Lanfossi
Sia nel giudizio penale che nel giudizio civile il giudice può dover risolvere particolari problemi tecnici che esigono l'apporto di un competente specifico denominato rispettivamente perito e consulente tecnico d'ufficio.
Perizia in materia penale. Il giudice si avvale del perito per il rilievo e la valutazione di elementi attinenti il processo penale; la perizia non è un mezzo di prova vincolante per il giudice, ma rappresenta un'indagine sussidiaria diretta ad illustrare il valore di una prova.
La perizia è ammessa quando occorre svolgere indagini o acquisire dati o valutazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, scientifiche o artistiche (art. 222 n.c.p.p.), è disposta d'ufficio dal giudice con ordinanza motivata (224), sia durante le indagini preliminari che in fase di dibattimento (220, 508), scegliendo il perito fra gli iscritti negli appositi albi (art. 67 e ss. norme di attuazione n.c.p.p.) o tra persone fornite di particolare competenza. In caso di indagini particolarmente complesse possono essere incaricate più persone.
Il perito ha l'obbligo di prestare il suo ufficio salvo astenersi per le circostanze previste dall'art. 36 (221).
Disposta la perizia il pubblico ministero e le parti private hanno facoltà di nominare propri consulenti tecnici (225).
Il conferimento dell'incarico da parte del giudice avviene…
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