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Un opportunità da cogliere per la risoluzione delle liti (ex art. 696-bis CPC)

Il ricorso alla Consulenza Tecnica Preventiva nota anche come Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) ai sensi dell’art. 696-bis CPC è un opportunità spesso non nota ai non addetti e forse un po’ osteggiata proprio dagli addetti perché se ben usata può in relativamente poco tempo portare alla risoluzione delle liti con vantaggio dei contendenti sia in termini economici sia di soddisfazione ed in questo può essere in un certo senso simile al nuovo istituto della Mediazione Civile.

Vediamo allora cos’è un ATP e come usare al meglio la Consulenza Tecnica Preventiva.

Il Codice di Procedura Civile (CPC), con le modifiche introdotte dal cosiddetto ”decreto competitività” n. 35 del 2005, ha introdotto a consulenza tecnica preventiva con fini conciliativi, di cui all’art. 696-bis c.p.c., che rappresenta una delle opportunità più interessanti per risolvere le liti ante causam.

La nuova procedura si colloca, all’interno del libro IV, nel titolo I del Codice, quello dedicato ai procedimenti sommari o procedure di istruzione preventiva.

Intanto occorre

Si definisce dunque Consulenza Tecnica perché sia i legali, Avvocati, sia i Giudici hanno la necessità per capire il problema di rivolgersi a dei Consulenti Tecnici i primi interpelleranno un Consulente Tecnico di Parte (CTP) i secondi un Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU).

Poiché tutta la procedura di ATP si svolgerà tra i vari Consulenti Tecnici, compresa la ricerca di una conciliazione della lite di qui si capisce l’importanza della scelta del proprio Consulente Tecnico. Come un bravo avvocato è determinante per la vittoria di una causa di merito solo un bravo Consulente Tecnico può portarvi ad ottenere il massimo dalla procedura di ATP.

L’ATP è dunque una procedura in cui da un lato si raccolgono tutti gli elementi tecnici per definire la questione in lite e raccontarla ai legali dall’altro lato è una contrattazione per cercare di trovare un punto d’incontro con le controparti e fare un accordo per scongiurare il radicarsi della lite in Tribunale con tutti i costi conseguenti.

Bibliografia essenziale:

  • Besso – La prova prima del processo, Giappichelli 2004;
  • Calamandrei – Introduzione allo studio sistematico dei provvedimenti cautelari, a cura di Cappelletti, Novene 1957;
  • Casamassima – Il nuovo accertamento tecnico preventivo, Giuffré 2004;
  • Gentili – Accertamenti tecnici a contenuto più ampio, in Guida al Diritto 2005, n. 22;
  • Nardo – La nuova funzione conciliativa dell’accertamento tecnico preventivo alla luce della recente legge n. 80/2005, in www.judicium.it ;
  • Pagni – I limiti dell’accertamento tecnico preventivo ancora al vaglio della Corte Costituzionale, in Foro It., 2000, I, 1072;
  • Giallongo – Le modifiche al Codice di Procedura Civile – contributi per una riflessione, in www.judicium.it ;
  • Di Giacinto – De Amicis – La nuova funzione conciliativa dell’accertamento tecnico preventivo, in Ventiquattrore Avvocato, n. 4 aprile 2006;
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